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Scrivere i buoni propositi per il 2011

A poche ore dal conto alla rovescia per il nuovo anno, cresce la voglia di fare un elenco dei buoni propositi per il 2011.

Sembra un gioco antico come il mondo, ispirato dal passaggio tra un anno che si chiude – portandosi via gioie e dolori – e uno che si apre, con tutta una nuova serie di sorprese e desideri da coltivare.

Anche per te il Capodanno è un momento di riflessione, di bilanci tra positivo e negativo, piacere e dolore, obiettivi da raggiungere e strade da evitare di percorrere?

Prendi allora carta e penna e dedica qualche minuto alla visione di ciò che vorresti ottenere (o semplicemente incontrare dal punto di vista emozionale) durante l’anno che sta per cominciare. Leggi tutto

Scrivere scenari per il web: ecco i pensatori digitali del futuro

Mark Zuckerberg, l’ex adolescente un po’ nerd inventore di Facebook, e Julian Assange, l’ex primula rossa di WikiLeaks, hanno dominato il 2010, dimostrando quanto la cultura di Internet sia, senz’ombra di dubbio, il nostro “Spirito del tempo”.

Oggi il quotidiano La Stampa ha pubblicato un ottimo articolo dal titolo “Gli uomini della Rete che ci cambiano il futuro”.

Nel pezzo si parla dei pensatori digitali, ovvero di coloro che incarnano il vero “Spirito del tempo” e influenzano maggiormente la cultura contemporanea. Utilizzando la scrittura e le idee per profetizzare società sempre più cooperative, o per promuovere tendenze, tecnologie, condivisioni di saperi.

È interessante, a mio avviso – indipendentemente dall’attività che svolgi e dal genere di scrittura che prediligi – che tu possa conoscere, anche sinteticamente, i personaggi del terzo millennio che anticipano gli scenari nei quali ci stiamo già muovendo da tempo. Leggi tutto

Scrivere per farsi leggere: la famosa regola anglosassone delle 5 W

Sei alle prese con articoli da scrivere per il tuo blog? Stai lavorando ai contenuti di un sito o devi preparare una presentazione di lavoro che abbia un testo introduttivo?

Saprai certamente che la difficoltà maggiore è quella di riuscire ad attirare l’attenzione di chi deve leggere ciò che stai scrivendo. La vera prova è convincere il tuo pubblico ad andare oltre il titolo e le prime righe.

Tutti noi abbiamo poco tempo da dedicare alla lettura, e quel poco tempo è spesso frammentato e contaminato da mille attività. Ecco allora che alcune buone vecchie regole giornalistiche tornano utili, più che mai nell’era del web.

In questo post ti parlerò delle famose 5 W di stampo anglosassone (who, what, when, where, why), anche note come il modello della piramide rovesciata. Leggi tutto

Scrivere dal carcere

Nel tempo che dedico quotidianamente alla lettura dei giornali, mi imbatto in un articolo un po’ particolare. Si parla di calendari, un argomento molto di moda in questi pochi giorni che ci separano al nuovo anno.

Ma su questo calendario non ci sono calciatori o veline. E neppure bolidi fuoriserie. Le facce sulle foto sono quelle dei carcerati romani di Rebibbia: lo Stellina, er Balilla, il Poeta.

Volti e sguardi che raffigurano ergastolani, rapinatori, pluriomicidi imprigionati nel cosiddetto braccio a lunga reclusione. Leggi tutto

Lettere di Natale: come scriverle con il cuore

Ti ricordi le letterine che inviavi a Babbo Natale quando eri piccolo? Erano messaggi spontanei, scritti in uno stampatello a volte stentato, con le frasi che si comprimevano alla fine della riga perché non c’era più spazio…

Se hai dei figli, nipotini o amici che hanno bambini, potrai sbirciare in questi giorni le loro lettere di Natale per recuperare un po’ di quella magia. Dietro ognuna di quelle parole c’è un mondo, un viaggio con la fantasia, un misto di sensazioni forti che sono la vera essenza del Natale.

Un bambino sa dentro di sé che arriverà un premio per le sue buone azioni, inizia a pregustarselo al momento della scrittura a Babbo Natale.

Ho visto la concentrazione con cui la mia figlia più piccola ha scritto la sua letterina. Già alcune settimane fa ci aveva fatto leggere una prima “stesura”: tutto sommato le idee erano abbastanza chiare, ci sono state solo alcune piccole modifiche negli ultimi giorni.

Ovviamente Babbo Natale è stato contento di potersi avvantaggiare nelle sue operazioni, senza troppe sorprese…      🙂  Leggi tutto

Scrivere una campagna: il caso Forum Nucleare

Anche tu, come circa metà degli italiani, non hai un’opinione definita sul ritorno dell’energia nucleare in Italia?

Ti sei fatto alcune idee sulle centrali nucleari, positive o negative, ma non sufficientemente supportate da elementi concreti?

Vorrei condividere con te alcune riflessioni sul dibattito in corso, rilanciato in queste ore dalla nuova campagna pubblicitaria del Forum Nucleare Italiano, presieduto da Chicco Testa. Leggi tutto

Scrittura efficace? Coltiva la lettura

Oggi ti parlo un po’ di me, della mia passione per la lettura. E di come ho scoperto la legge di attrazione, senza saperlo.

Quando ero piccolo – intendo fine anni ’60, inizio ’70 – a casa mia c’erano sempre almeno uno o due quotidiani. Abitavo a Torino e mio padre, come da gusti e tradizione, comprava La Stampa e talvolta Tuttosport.

Grande lettore, mio padre. Appassionato di ogni disciplina sportiva e praticante lui stesso (atletica, calcio, tennis, sci), una volta mi ha raccontato che nei primi anni ’50, quando era studente, aveva a disposizione ogni giorno una monetina di non so più quante lire. Doveva scegliere: o prendere il tram per andare a scuola, o passare all’edicola, comprarsi un quotidiano, e fare la strada a piedi (circa un’ora) lungo la quale ovviamente poteva leggersi l’intero giornale…

Dunque per me posso parlare di componente genetica e influenza dell’ambiente    🙂 Leggi tutto

Scrivere un comunicato stampa

È arrivata l’ora di promuovere il tuo nuovo e-book? Devi far sapere ai giornalisti la data e il programma del tuo prossimo evento? Stai impostando il comunicato da inviare alla stampa e non sei troppo sicuro di come strutturarlo?

Sull’argomento “Comunicato stampa” ci sarebbe da scrivere un libro intero     🙂

Appena avrò un po’ di tempo, vorrei riuscire a confezionare una guida che parli di come scrivere sia un comunicato stampa che altri testi di grande importanza per la tua professione.

Mi limiterò per ora a riassumerti alcune indicazioni principali. Leggi tutto

Scrivere un discorso: la performance di Berlusconi

Scorrendo le immagini televisive, ti è capitato di osservare qualche passaggio del discorso con cui Berlusconi ha chiesto la fiducia alle Camere?

Pensaci un attimo. Di queste giornate convulse per la politica del nostro Paese – oltre al ricordo della bolgia in Parlamento e agli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine lungo le strade della Capitale – resterà agli archivi l’intervento con cui il premier ha convinto alcuni deputati a votare per il sì al suo governo.

Un discorso sobrio, nel quale il Cavaliere ha proposto un patto ai moderati e ha ribadito che una crisi al buio sarebbe stata una follia.

È interessante riassumere l’attenta analisi fatta dal quotidiano La Stampa in merito alle parole chiave usate e alla comunicazione non verbale messa in campo dal presidente del Consiglio.

Chi scrive un discorso per un personaggio così complesso come Berlusconi deve tenere conto delle sue capacità carismatiche, cercando di valorizzare i sentimenti e i messaggi che è strategico far passare. Al di là delle singole frasi pronunciate. Leggi tutto

Free press: quando la scrittura si contrae

È un variegato fenomeno che ha cambiato lo stato d’animo di chi ogni mattina si fa trascinare da una metropolitana, si concede un cappuccino al bar, si appresta a prendere un numeretto per affrontare la fila all’ufficio postale.

Nel treno per pendolari su cui salgo per recarmi al lavoro, spesso mi capita di essere l’unico a leggere un giornale comprato all’edicola.

La free press rappresenta una finestra sulle notizie del mondo, disponibile per tutti, indipendentemente dall’età o dal grado di istruzione. Per i pensionati e gli immigrati è un sistema economico per restare aggiornati. Per gli studenti poco inclini alla lettura è un modo veloce per allinearsi al gossip del giorno. Per i professionisti o gli impiegati è un’estensione multicolore rispetto alle notizie già sentite in televisione o alla radio.

Di testate, nelle grandi città metropolitane, ne sono rimaste – direi – almeno quattro (la crisi ha colpito non solo la stampa a pagamento). Metro, Leggo, City e DNews. Dai primi di ottobre, a Roma e Milano, si è aggiunto il settimanale gratuito Io spio, dedicato al gossip e pubblicato dallo stesso editore dei quotidiani Metro e DNews. Leggi tutto