Scrivere un coccodrillo: l’incredibile caso di Liz Taylor
Saprai anche tu che i giornali preparano in anticipo i necrologi dei personaggi famosi, in modo da averli pronti in caso di necessità. Questi articoli in gergo si chiamano “coccodrilli”, un’etimologia riconducibile alla famosa espressione “piangere lacrime di coccodrillo”.
Quest’ultima sta ad indicare l’atteggiamento falso e ipocrita di chi finge di essere addolorato per una disgrazia altrui o si dispera solo in apparenza per un errore commesso.
Facendo una rapida ricerca in Rete, il detto pare avere radici antiche (si parla addirittura del nono secolo). Di fatto, trae origine dal particolare comportamento del famelico rettile al termine di un lauto pasto.
Il coccodrillo, infatti, durante la laboriosa digestione delle prede divorate in pochi bocconi, emette lacrime, non proprio di pentimento o rimorso per la sorte delle vittime, bensì per i dolori lancinanti prodotti dall’abbuffata. Nulla a che fare dunque con ravvedimenti romantico-sentimentali da parte dello spaventoso predatore… Leggi tutto





