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Anthony Robbins: il reportage dell’Upw 2011 di Rimini

A 48 ore dalla fine del corso di Anthony Robbins a Rimini, sento un’energia nuova dentro di me. Una forza che – in questi ultimi tempi – era rimasta nascosta dentro, bloccata da mille paure. E che ora, finalmente, è riuscita a sprigionarsi verso la vita.

A caldo, appena rientrato a Roma, ho scritto un reportage sul Upw che ho inviato al mio amico e mentore Nello Acampora. Lui ha deciso di pubblicarlo sul suo blog personale, e di questo lo ringrazio di cuore.

Ti propongo il testo così come l’ho scritto di getto. Lì dentro ci sono le emozioni meravigliose grazie alle quali ho piantato un nuovo seme.

Che ora crescerà, con gioia.

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Roma, notte del 27 settembre 2011,

Vi dico solo che prima di partire per il corso di Tony prendevo la melatonina per regolarizzare il mio sonno. Ora ho capito che basta solo la Tonyna…!!

Cercherò di riassumervi in poche righe un fiume di emozioni e sensazioni fisiche che hanno colmato il mio cuore e quello di circa settemila partecipanti durante il week-end appena concluso. Anthony è stato a Rimini per quattro fantastici giorni e si è concesso con la consueta generosità ed energia strabiliante di cui solo lui è capace. Per questo è il numero uno dei coach.

Tony, non avevo dubbi, ha mantenuto le promesse: mi ha davvero consegnato un set di strumenti per sprigionare il potere che è in me e creare un impatto positivo e duraturo nella mia vita.

Questo corso è più che altro un percorso appena cominciato, è lo slancio per alzarsi dalla sedia, per muovere i primi passi, per abituarci a sentire l’energia scorrere nelle nostre vene. Quando siamo in questo stato, nulla ci è davvero precluso. In ogni caso, anche nei momenti meno vitali, staremo camminando nella giusta direzione, liberi dalle catene delle credenze depotenzianti. Leggi tutto

Oggi ho deciso di autopromuovermi

Sarà l’aria del corso di Anthony Robbins – che sto per andare a frequentare in quel di Rimini – sarà la nuova stagione professionale che ho iniziato a intraprendere, fatto sta che oggi ho deciso di fare un po’ di autopromozione, di personal branding di me stesso (uso privato del mezzo privato…!!).

Questo anche per soddisfare la richiesta di molte persone che incontro, e con le quali si generano delle buone intese in termini creativi e professionali. Persone che, sapendo il mio background di giornalista e di trainer nel campo della formazione, vogliono sapere qual è la mia idea imprenditoriale e perché mi sto iniziando a muovere nel settore della crescita personale e del coaching legato alla comunicazione.

Da tempo lavoro come consulente per una web agency di Roma, ottima esperienza grazie alla quale ho acquisito una buona conoscenza delle dinamiche aziendali e della comunicazione in Rete, fattore questo strategico per qualunque organizzazione si muova sul mercato. Entrare nel vivo di una redazione web, anche quando si occupa di comunicazione aziendale invece che di informazione e di cronaca, l’ho sempre ritenuto un arricchimento professionale e culturale. Leggi tutto

Come si propagano opinioni, idee politiche e commerciali

Per la professione che svolgi – e per rendere vincente il tuo business – può esserti molto utile sapere che la comunicazione avviene a “ondate”. Non è una tesi nuova in assoluto, ma è stata ben ripresa da uno studio compiuto dall’Università Carlos III di Madrid in collaborazione con Telefónica.

Per un periodo di undici mesi, i ricercatori hanno analizzato 9 milioni di chiamate, un volume di traffico telefonico svolto da 20 milioni di persone (circa il 30% della popolazione spagnola), scoprendo che la gente comunica a cascate o raffiche.

Quando comunichiamo si alternano due stati: quiete e tempesta. Ed è con le tempeste che le informazioni viaggiano più veloci. E questo vale anche per opinioni, idee politiche, pettegolezzi e informazioni commerciali.

Nell’articolo di Elisabetta Curzel sul Corriere della Sera viene spiegato più in dettaglio cosa si intende per:

  • ondate e silenzi
  • ritmi veglia-sonno
  • economia dell’attenzione
  • effervescenza e silenzio

E in chiusura si affiancano questi meccanismi all’esplosione della “primavera araba”.

Buona lettura   🙂

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Leggi anche:

Personal Branding per far crescere il tuo valore

Non essere un “salapuzio”: adotta una parola perduta!

La nostra lingua è sempre più povera. In alcuni post precedenti sostenevo che le buone letture aiutano a rinforzare il nostro linguaggio, ormai ridotto nel suo utilizzo di base e meno di 7.000 termini.

Leggo perciò con interesse e piacere ciò che scrive oggi su Repubblica Stefania Parmeggiani a proposito del salvataggio delle parole perdute. L’autrice ci spiega che in Italia persone di età e professioni differenti, sulla scia di quello che accade in altri paesi europei, combattono dal basso una battaglia per la salvaguardia della lingua d’origine.

Oggi tutti siamo costretti a scrivere in modo efficace: dalle semplici email agli sms, dai post sui social network ai contenuti di un progetto o di una pagina promozionale. L’universo della scrittura professionale si estende sempre di più. Leggi tutto

La Juventus rispolvera il suo personal branding

Ho aspettato, anche per una minima scaramanzia da tifoso, di scrivere qualcosa sull’operazione di rinnovamento e di comunicazione fatta dalla Juventus con la costruzione del nuovo stadio.

Ora che l’impianto è stato inaugurato e il primo serio test è stato superato – la Juve ha esordito alla prima giornata di campionato infliggendo un secco 4 a 1 al Parma – posso condividere con te (in maniera più rilassata) alcune considerazioni sul nuovo effetto Juve.

Non entro per nulla negli aspetti tecnici, è presto per giudicare dopo una sola (e facile) partita. Non è neppure il tema di questo blog. Mi interessa invece parlarti di come i vertici juventini stiano cercando di scrivere una nuova pagina di storia di questo club, dopo anni di delusioni sportive e disaffezioni da parte del pubblico.

L’idea di realizzare un nuovo impianto – nato sulle ceneri del vecchio stadio Delle Alpi – nasce da una triplice necessità. Leggi tutto

Silvio Forever. Perché Berlusconi incarna i 7 fondamentali meccanismi del successo

Hai avuto modo di vedere ieri sera il film documentario sulla vita del nostro attuale premier, trasmesso in prima serata da La7?

Il film Silvio Forever – scritto da Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, e diretto da Roberto Faenza e Filippo Macelloni – era uscito nelle sale a marzo scorso. Al termine della messa in onda, Enrico Mentana ha condotto un dibattito in studio con Giuliano Ferrara, Eugenio Scalfari e Paolo Mieli.

Devo dirti che la visione ha confermato la mia idea (peraltro non originale) sull’uomo Berlusconi. Non tanto sul politico, perché in caso di elezioni ognuno è libero di votare secondo coscienza e utilità del momento.

È il “venditore” Berlusconi che mi ha sempre sottilmente interessato, fin dai tempi in cui lessi un ottimo saggio scritto da illustri colleghi come Massimo Gramellini, Curzio Maltese e Pino Corrias. Il libro si intitola 1994: Colpo grosso. Leggi tutto

Scrivere una lettera, ma non poterla imbucare

C’era un tempo in cui si aspettava con ansia il postino che avrebbe recapitato qualche lettera di fidanzate lontane o cartoline dagli amici del mare. Ora, quando intravediamo uno spiraglio di busta nella cassetta della posta, iniziamo a smadonnare pensando alla prossima bolletta da pagare…

È questione di focus mentale: basta cambiare prospettiva e lo stato d’animo tornerà quello dei giorni spensierati. Sì – mi starai dicendo – ma poi la bolletta tocca pagarla lo stesso. Questo è vero. Ma farlo con un sorriso, ben sapendo che per quella cifra abbiamo beneficiato di un servizio, ci aiuterà a ingoiare la pillola amara con un po’ di piacevole zucchero.

In realtà condivido con te questa riflessione perché ho letto una notizia che mi ha abbastanza rattristato. Le poste americane rischiano di chiudere per fallimento. Sì, parlo proprio del Postal Service, il servizio creato da Benjamin Franklin ancora prima della nascita degli Stati Uniti. Leggi tutto

Per la prima volta, le biografie italiane dell’11 settembre

Nel tuo lavoro ti sarà capitato di dover preparare una presentazione scritta di un evento, o anche di dover progettare un dossier che raccogliesse gli estremi di una vicenda già passata.

In ambito giornalistico – ma anche nella comunicazione d’impresa – a volte capita di leggere contenuti improvvisati, di cui non si capisce bene né l’obiettivo, né i singoli avvenimenti, né i protagonisti.

Mettiamola così. Anche se Google ci ha cambiato la vita – e quella delle nostre ricerche – arriva sempre un momento in cui qualcuno deve fare chiarezza, deve riassumere una situazione e argomentare uno o più punti di vista in maniera chiara e comprensibile a diverse tipologie di pubblico. Leggi tutto

Anthony Robbins: nuovo eccezionale video in italiano

Seguendo questo blog sulla comunicazione efficace, hai potuto farti un’idea di come la scrittura rappresenti – nell’era del Web – una componente fondamentale per promuovere se stessi, le proprie idee e il proprio business.

La scrittura “potente” di Anthony Robbins, il numero uno dei coach al mondo (con clienti prestigiosi come Bill Clinton Donald Trump e Michail Gorbacev), mi ha colpito fin dal suo primo libro che ho letto più di dieci anni fa, dal titolo Come migliorare il proprio stato mentale, fisico, finanziario.

Se non l’hai letto, acquistalo oggi stesso! Ecco di seguito uno stralcio della recensione: Leggi tutto