Navigate / search

Scrivere una storia con YouTube

Massì dai. Per una volta merita una citazione, nonostante sia sempre di più il nostro ‘Grande Fratello’…

Con Google la tua ricerca diventa una storia e uno spot pubblicitario per la tv. Il motore di ricerca aveva scelto la finale di X-Factor, andata in onda su RaiDue, per inaugurare la sua campagna italiana di “Search Stories”.

Lo spot ha come soggetto il primo software online che permette a tutti gli utenti di realizzare video con storie basate sulla ricerca, attraverso un semplice strumento caricato sul canale “Cosa cerchi oggi” di YouTube.

Per te che vuoi migliorare e consolidare la tua scrittura professionale, cimentarsi in questo genere misto (storytelling, sceneggiatura di uno spot) è un ottimo allenamento.

Vai al canale http://www.youtube.com/cosacerchioggi e decidi come impostare la tua storia in 7 ricerche.

Io l’ho fatto. Qui sotto c’è la mia search story.

Guardala come esempio e poi scrivine una tu…      🙂

Scrivere per il web: i migliori post di Scrittura Vincente!

Scrivere in relax nella natura
Scrivere in relax nella natura

Facendo le pulizie di primavera nell’archivio di questo blog, ho riletto e riaggregato alcuni articoli – relativi alla scrittura professionale ed efficace – che considero un buon set di strumenti per migliorare la tua comunicazione.

Ti ricordo che l’obiettivo di Scrittura Vincente! è quello di essere uno spazio al tuo servizio dove puoi trovare informazioni e consigli per presentare la tua attività in maniera convincente.

Ecco dunque un breve estratto della “Collezione dei migliori post”, che a breve pubblicherò per esteso in una pagina dedicata. Per ora inizia a leggere (o rileggere) queste prime pillole di… antipasto! Leggi tutto

Gli 8 motivi per cui una Ferrari comunica più di mille parole scritte

Sei mai salito su una Ferrari? Non dico necessariamente quelle di Formula Uno, intendo anche una “semplice” Ferrari gran turismo?

Vabbè, mettiamola così: hai mai subìto il fascino di una Ferrari semplicemente passandole a fianco e magari sfiorandola con le dita? O magari guardandone la seducente pubblicità in televisione o sui giornali?

Lasciamo per un momento la domanda sospesa per aria. Il post di oggi riguarda un tema che mi colpisce non tanto per interesse personale – per natura non sono particolarmente invogliato dalle macchine sportive, preferisco quelle comode e spaziose – quanto per “attrazione sociale”. Leggi tutto

Il discorso di Pericle: esempio secolare di scrittura vincente

È possibile che tu già lo conosca, o per gli studi classici che hai fatto o perché è un discorso riproposto (e periodicamente citato) da molti protagonisti della comunicazione, non solo politica .

Riletto oggi, il discorso di Pericle agli ateniesi durante la guerra del Peloponneso del 431 a.C. (la data corretta è questa, sebbene in Rete si trovi perlopiù riferito al 461 a.C.) sembra modernissimo.

Mi viene da pensare, così come ha fatto un lettore de La Stampa, che sarà pur vero che la nostra attuale società sia di gran lunga più evoluta in campo tecnologico e sanitario. Quel che sembra certo però è che dal punto di vista sociale – e soprattutto politico – siamo profondamente regrediti. Leggi tutto

Personal Branding per far crescere il tuo valore

Ti sei accorto anche tu di come i social media stiano cambiando il business? Ne parlavo con alcuni colleghi di corso, durante un divertente seminario sulla Programmazione Neuro Linguistica (PNL) frequentato a Milano nei giorni scorsi.

Si era più o meno tutti d’accordo sul fatto che – mai come adesso – un Brand è pesantemente influenzato non tanto dalla pubblicità a pagamento, ma da ciò che le persone dicono in Rete su quella marca o quel tale personaggio.

Per analogia, il tuo Personal Branding è particolarmente condizionato da cosa il pubblico dice di te stesso sul web.

Stressando il concetto, non è tanto ciò che dici a definire il tuo Brand personale, ma quello che condividi, le conversazioni a cui partecipi e la capacità di mantenere la promessa di valore che sostieni. Di fatto è il pubblico stesso a confermare l’immagine mentale che hai del tuo Brand.

Ti sembra strano? Leggi tutto

Bella e brava, ma non troppo. Il personal branding di Maria Sharapova

Se ti occupi di comunicazione, o ti interessa per lavoro studiare da vicino l’immagine di personaggi famosi, non puoi non occuparti della gestione del personal brand della tennista Maria Sharapova, numero uno nelle classifiche mondiali e vincitrice (dopo il recente successo al Roland Garros) del Grande Slam della carriera.

Hai presente la campionessa bionda e longilinea (nata in Siberia ma di origine bielorussa), alta un metro e novanta e famosa per le sue urla in campo, che raggiungono i 105 decibel? Quella che periodicamente appare su molte copertine di riviste patinate internazionali? Quella che ha cominciato il torneo di Wimbledon vincendo facile al primo turno? Ecco, Maria Sharapova è lei. E se hai visto anche solo una volta una sua fotografia, è probabile che ne ricorderai il volto e il fisico da indossatrice. Leggi tutto

Crisi? La crescita della tua impresa è fatta di cultura

Oscar Farinetti, fondatore di Eataly
Oscar Farinetti, fondatore di Eataly

Sono settimane (ormai mesi) nei quali telegiornali e quotidiani aprono i loro notiziari e prime pagine con informazioni e commenti sull’andamento della nostra economia. Siamo circondati spesso di negatività, il nostro pensiero va costantemente alla precarietà del lavoro, o al futuro dei risparmi (e di conseguenza all’avvenire dei nostri figli).

Per diradare un po’ la nebbia di notizie fosche, prendo spunto da alcuni dati di scenario per condividere insieme a te l’importanza della cultura d’impresa, così come dell’impresa della cultura. Sembra un gioco di parole, ma non lo è. Nonostante la crisi, c’è comunque un’Italia che continua a crescere. Proviamo a capire insieme come potremmo farne parte. Leggi tutto

Quante energie sprecate nel gestire le email non efficaci

Quante volte hai ascoltato questa frase. Magari anche oggi stesso.

«Ti ho mandato un’email»

Come per dire: io quella cosa te l’ho detta! E sì perché nell’epoca delle tante (troppe) email, la posta elettronica ha sostituito di fatto la raccomandata (senza ricevuta di ritorno). È un modo per proteggersi dai classici equivoci del colloquio “faccia a faccia”, che in assenza di testimoni può diventare tutto e il contrario di tutto. Scripta manent, dicevano i latini. Leggi tutto

Il personal branding di Pizzarotti, neo sindaco di Parma. Una comunicazione efficace e vincente

Per affinare la conoscenza delle tecniche di Personal Branding, un buon allenamento che puoi fare leggendo i giornali è quello di osservare, con una certa attenzione, la comunicazione dei politici. I ballottaggi delle ultime elezioni amministrative rappresentano un ottimo esercizio per te. I candidati infatti si presentavano di fronte agli elettori in una sfida “testa a testa”: meccanismo che implica un’esasperazione un po’ anglosassone dei tratti personali e dei toni comunicativi.

Non limitarti però alle cifre recitate da tutti i telegiornali: cerca, tra gli articoli e le interviste, di andare oltre le statistiche e di osservare invece il comportamento di chi ha avuto successo, così come quello di chi ha perso. Leggi tutto

Col web di qualità le imprese arrivano ovunque

Ti immagino seduto alla tua scrivania, mentre scuoti la testa in cerca di far quadrare i conti. La tua attività (da freelance ne so qualcosa) è fatta di alti e bassi, con entrate e uscite che non sempre si sorreggono a vicenda.

Da piccolo imprenditore, professionista, manager, commerciante, sai dentro di te che – nonostante la crisi – è comunque il momento di promuoversi con modalità nuove, con canali e messaggi che “buchino” il muro di indifferenza di fronte al quale, a volte, vanno a sbattere i tuoi buoni propositi di marketing.

Ne leggi e ne senti tante, non sai a chi dare ascolto. I media parlano spesso di Twitter e Facebook, di acquisti online e mercati digitali. Il punto su cui la maggior parte degli operatori si trova d’accordo è che il vero rinnovamento non sta prevalentemente nei mezzi di comunicazione, ma piuttosto nella qualità dei contenuti. Leggi tutto