Navigate / search

Scrivere per il web: l’uso corretto dei link

Con questo post vorrei chiudere un trittico dedicato alle prime regole di base per scrivere una pagina web in maniera chiara e comprensibile.

Nel primo articolo ti ho parlato delle tre domande da farti prima di cominciare a scrivere:

•    a chi mi rivolgo
•    cosa voglio dire
•    qual è il modo migliore per dirlo

Nel secondo post abbiamo visto insieme come rendere efficace un titolo e un testo.

Ora ti parlerò di link, e di come – per farsi leggere sul web – sia importante saper organizzare i contenuti.

I link, la quintessenza del web

A volte ti sarà capitato – durante la scrittura di una pagina web, un progetto, un’email o una relazione di lavoro – di farti prendere dall’ansia di dover dire tutto ciò che ti sta passando per la mente.

Ecco che persino nella stesura di un semplice post di un blog, questa preoccupazione ti costringe a deviare dal corso principale, facendoti perdere il filo e “sbrodolando” contenuti che arrivano a sfibrare il tuo povero lettore…

Calma e gesso, come si dice dalle mie parti (Torino). Meglio riorganizzare le idee e iniziare a inserire approfondimenti e citazioni sotto forma di link.

Il gioco della finestrella

I link, in fondo, rappresentano la porta da attraversare per entrare in nuovi mondi, carichi di incognite e di aspettative.

È un gioco, se vogliamo, a cui puoi sottoporre (con garbo) il lettore: il quale può scegliere se aprire subito la finestrella dell’approfondimento, o se invece continuare nella lettura, per dedicarsi solo in un secondo tempo alla ricerca di particolari secondari e correlati.

Senza link, dunque, non accade nulla di profondo, non c’è ipertesto, non c’è sorpresa. La lettura rimane un’esperienza prevedibile. Simile a quella di una pagina cartacea.

Per questo la peculiarità del web va sfruttata. Le poche parole che sceglierai di evidenziare e far linkare saranno come perle che emergono da un fondale omogeneo. Un dono che fai a chi è interessato alle tue riflessioni: è che va dunque scelto con cura, collocato nel punto giusto.

Il link deve funzionare ed essere preciso

Il link deve essere funzionante nel tempo. Cosa c’è infatti di più sgradevole che un link rotto? (la pagina non si apre o è stata eliminata).

Forse soltanto un link che apre su una nuova pagina che non è quella promessa.

Se la descrizione è vaga, il tuo lettore resterà deluso. Era saltato dall’altra parte convinto di trovare subito quello che gli stavi dicendo. E invece sarà costretto a scrollare fino in fondo, superando paragrafi, tabelle, immagini, come un percorso a ostacoli, o una caccia al tesoro…

Ogni tanto càpita anche sui quotidiani cartacei o sui periodici. Leggi un richiamo in prima pagina (o un titolo da un sommario) verso un articolo che sta all’interno. Vai alla pagina indicata e scopri che invece c’è tutt’altro. Non ti fa arrabbiare tutto ciò? Il redattore si è dimenticato di correggere il numero di pagina, che nel frattempo è stato cambiato perché il giornale ha spostato la sua impaginazione…

È un piccolo refuso, ma ci fa perdere la concentrazione, il ritmo e la voglia di proseguire nella lettura.

Un capolavoro di scrittura persuasiva

Proviamo a riassumere i consigli principali nell’uso dei link.

•    Evita il clicca qui

Le parole sono come un titolo e devono parlare al tuo lettore. È meglio quindi: Leggi il programma della rassegna musicale.

•    Inseriscili dopo il primo paragrafo e senza esagerare

Troppi link distraggono e infastidiscono. E poi il lettore non va perso subito verso altre destinazioni.

•    Organizza i link in maniera non casuale

I collegamenti devono seguire un percorso logico. Non devono essere digressioni schizofreniche. Per aiutarti, predisponi una mappa dei contenuti di un sito, così da pianificare su carta i collegamenti tra le diverse pagine o tra un paragrafo e l’altro.

Ora tocca a te

Allenati ad alleggerire un testo inserendo una serie di link (o all’interno dei paragrafi, o alla fine di una pagina). Ricorda che il link ti evita la responsabilità di dover spiegare tutto nella stessa pagina di partenza.

Prendi un tuo testo, o uno che hai selezionato, e prova a linkare:

•    glossari o voci di enciclopedia (es. Wikipedia)
•    approfondimenti
•    pagine che trattano argomenti simili nello stesso sito (correlati)
•    opinioni o commenti di altre fonti più autorevoli
•    informazioni complementari
•    biografie e profili di personaggi citati

Ti auguro come sempre un buon lavoro!

Leave a comment

name*

email* (not published)

website