ott
06

Il coccodrillo di Steve Jobs

Ho scritto in 45 minuti, a braccio, il coccodrillo di Steve Jobs. È il testo che trovi strillato oggi nell’home page del portale Treccani. In ambito giornalistico il “coccodrillo” è un servizio pubblicato all’indomani della scomparsa di una celebrità o di una personalità importante per onorarne la memoria in maniera adeguata. Càpita – da professionista… Continua la lettura »

ott
04

Omicidio Meredith Kercher: i titoli su Amanda Knox

Si è trattato di un vero e proprio show mediatico la lettura della sentenza – in diretta mondovisione – del processo in Appello sull’omicidio della giovane Meredith Kercher. I singhiozzi di alcuni presenti in aula, le lacrime di Amanda Knox, assolta dopo quasi millecinquecento giorni di carcere, i fischi in piazza e le urla di… Continua la lettura »

set
16

Come si propagano opinioni, idee politiche e commerciali

Per la professione che svolgi – e per rendere vincente il tuo business – può esserti molto utile sapere che la comunicazione avviene a “ondate”. Non è una tesi nuova in assoluto, ma è stata ben ripresa da uno studio compiuto dall’Università Carlos III di Madrid in collaborazione con Telefónica. Per un periodo di undici… Continua la lettura »

set
14

Non essere un “salapuzio”: adotta una parola perduta!

La nostra lingua è sempre più povera. In alcuni post precedenti sostenevo che le buone letture aiutano a rinforzare il nostro linguaggio, ormai ridotto nel suo utilizzo di base e meno di 7.000 termini. Leggo perciò con interesse e piacere ciò che scrive oggi su Repubblica Stefania Parmeggiani a proposito del salvataggio delle parole perdute.… Continua la lettura »

set
05

Per la prima volta, le biografie italiane dell’11 settembre

Nel tuo lavoro ti sarà capitato di dover preparare una presentazione scritta di un evento, o anche di dover progettare un dossier che raccogliesse gli estremi di una vicenda già passata. In ambito giornalistico – ma anche nella comunicazione d’impresa – a volte capita di leggere contenuti improvvisati, di cui non si capisce bene né… Continua la lettura »

ago
02

Oggi tutti vendono, te ne sei accorto?

Da giornalista voglio segnalarti un buon esempio di linguaggio persuasivo. Da qualche tempo sono un lettore – piuttosto discontinuo – del settimanale Vanity Fair. È scritto bene (ci sono ottime penne come Gad Lerner, Enrico Mentana, Daria Bignardi, Pino Corrias, Fabrizio Rondolino e Giorgio Dell’Arti, solo per citare i miei preferiti). Oltre a questo, ci… Continua la lettura »

mag
31

Perché il linguaggio ha fatto perdere Berlusconi

Provo a far ordine, insieme a te, sulla lettura del voto amministrativo che ha portato al crollo di Berlusconi a Milano, Napoli e in altre grandi città. Facciamolo dal punto di vista del linguaggio, che a mio avviso è il terreno dove Silvio ha toppato alla grande. Mi aiuto in questa analisi prendendo spunto e… Continua la lettura »

mag
17

La breccia di Pisapia

Per titolare questo post, prendo in prestito uno dei titoli giornalistici più creativi partoriti nella notte del 16 maggio, quella della vittoria di Giuliano Pisapia al primo turno delle amministrative. La paternità credo sia di Gad Lerner, che l’ha usato come tema della puntata dell’Infedele. Poi lo ha rilanciato Massimo Gramellini in prima pagina sulla… Continua la lettura »

apr
01

Titoli efficaci per “bucare” l’attenzione

Sono stato un po’ assente dal blog e me ne scuso con te. Non sono però rimasto con le mani in mano: ho approfondito studi che riguardano il mio percorso di crescita personale sulla comunicazione efficace. Detto così sembra una roba seria, e in effetti un po’ lo è (ma non necessariamente seriosa!). Da questo… Continua la lettura »

mar
25

Scrivere un coccodrillo: l’incredibile caso di Liz Taylor

Saprai anche tu che i giornali preparano in anticipo i necrologi dei personaggi famosi, in modo da averli pronti in caso di necessità. Questi articoli in gergo si chiamano “coccodrilli”, un’etimologia riconducibile alla famosa espressione “piangere lacrime di coccodrillo”. Quest’ultima sta ad indicare l’atteggiamento falso e ipocrita di chi finge di essere addolorato per una… Continua la lettura »

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