Navigate / search

Licenzia la tua vecchia sedia

Ho deciso di cambiare sedia. Sì, parlo proprio della sedia del mio studio, della postazione dove scrivo e da dove partono molte delle mie fantasie e idee per cambiare il mondo che mi circonda.

Oggi ho deciso di licenziare la mia vecchia sedia. Le ho scritto una bella lettera di licenziamento. Era comoda? Scomoda? Non lo so. Era vecchia, faceva parte di una fase della mia vita dove le energie erano misurate, controllate, calibrate, soffocate.

Questa nuova sedia in realtà è molto più anziana come età. È una sedia saggia e solida come una quercia. Ringrazio mia moglie e il suo amore per gli oggetti sani, quelli che non passano mai di moda. Grazie a lei oggi questa sedia è ancora qui tra noi.

Hai presente quelle sedie da cucina rettangolari, classiche, squadrate, con la seduta di paglia intrecciata? Quelle che disegnano i bambini delle elementari? È possibile che oggi non le facciano più, ma lei oggi c’è ancora. E mi dà solidità. Mi ha riportato all’altezza giusta, nella prospettiva migliore. Quella della linea di confine dietro di sé.

Lei mi sta dicendo: qui indietro non si torna. Il passato è passato, è stato bello, esaltante a tratti, deprimente e variegato. È stato il mio passato ed è grazie a lui che oggi sono qua. Dunque lo ringrazio, sorrido alla mia vecchia sedia e la porto in cantina senza nostalgia. Leggi tutto

Scrivere una lettera, ma non poterla imbucare

C’era un tempo in cui si aspettava con ansia il postino che avrebbe recapitato qualche lettera di fidanzate lontane o cartoline dagli amici del mare. Ora, quando intravediamo uno spiraglio di busta nella cassetta della posta, iniziamo a smadonnare pensando alla prossima bolletta da pagare…

È questione di focus mentale: basta cambiare prospettiva e lo stato d’animo tornerà quello dei giorni spensierati. Sì – mi starai dicendo – ma poi la bolletta tocca pagarla lo stesso. Questo è vero. Ma farlo con un sorriso, ben sapendo che per quella cifra abbiamo beneficiato di un servizio, ci aiuterà a ingoiare la pillola amara con un po’ di piacevole zucchero.

In realtà condivido con te questa riflessione perché ho letto una notizia che mi ha abbastanza rattristato. Le poste americane rischiano di chiudere per fallimento. Sì, parlo proprio del Postal Service, il servizio creato da Benjamin Franklin ancora prima della nascita degli Stati Uniti. Leggi tutto

Vasco Rossi: scrivere una lettera ai fan con carta e penna

Irraggiungibile Vasco! Un grande esempio di comunicazione scritta che vorrei analizzare insieme a te nei dettagli.

In piena era digitale, lui prende un foglio di quaderno a righe e una semplice penna Bic per scrivere di getto una lettera ai suoi milioni di fan. Per ringraziare tutti coloro che gli hanno dimostrato la propria vicinanza nel corso della sua degenza in clinica.

Poche frasi con una scrittura quasi infantile (che la dice lunga sul bambino che dentro di lui governa un signore di quasi 60 anni). Un gesto emotivo – direi una dichiarazione d’amore – piuttosto raro per un artista che non ama parlare in generale, meno che mai dei suoi sentimenti.

La lettera è stata pubblicata ieri pomeriggio sulla sua pagina di Facebook. In meno di 24 ore siamo arrivati a quasi settemila “mi piace” e milleduecento commenti. Oltre ovviamente a essere stata ripresa da tutti i media nazionali e non.

Che dire? Un fantastico esempio di scrittura vincente! Leggi tutto

Lettere di vendita efficaci: il titolo

Caro amico lettore,

dai commenti e le email che mi arrivano prendo atto che ti interessa approfondire il tema della scrittura per promuovere e vendere. Di fatto, per comunicare in maniera persuasiva.

Insieme a qualche post che ti parla della mia esperienza giornalistica, mi fa piacere affrontare in questo blog l’argomento della scrittura in chiave marketing e comunicazione d’impresa. Da anni svolgo, insieme all’attività di giornalista, proprio il mestiere di copywriter, ovvero la scrittura di testi promozionali e comunicativi, specialmente per il web.

Vorrei parlarti ora delle lettere di vendita. In realtà, alle lettere di vendita bisognerebbe dedicare un intero blog per quanto sono importanti e per quanto la loro struttura sia articolata. Mi limiterò adesso a parlarti dei titoli, così da completare il trittico

  • titoli giornalistici
  • titoli di un’email
  • titoli di una lettera di vendita

Leggi tutto

Scrivere in braille alla compagna cieca

In periodi di attacco alla scuola pubblica, ci sono storie che fanno commuovere. E insegnanti che meriterebbero un elogio speciale.

Hai mai pensato alla fortuna che abbiamo nell’avere due occhi che funzionano? E a immaginare quale mondo possono “vedere” nella loro mente i ciechi?

I protagonisti di questa vicenda sono una bimba di sette anni – cieca dalla nascita ma con tanta voglia di sentirsi normale – e i compagnetti di seconda elementare che per non lasciare sola, nella sua disabilità, l’amichetta, aiutati dalle maestre, hanno imparato alla perfezione il braille, il sistema di scrittura e lettura a rilievo per non vedenti. Leggi tutto

Nato sotto il segno dei Pesci, scrivo al mio bambino interiore

Oggi è il mio compleanno, ci si sente al centro del mondo!   🙂

Non so se capita anche a te: amici e parenti ti scrivono (sms, Facebook, email), qualcuno ti chiama (la voce resta pur sempre un valore, anche nel 2011), molti ti sorridono.

La giornata sembra scorrere via tutto sommato liscia, quasi come se un corridoio umanitario ti consentisse di surfare tra rogne lontane e pensieri più leggeri.

Ti chiedi allora come mai anche gli altri non sentano quest’aria di primavera nel cuore, e continuino a imprecare contro le nuvole, la pioggia, la neve che incombe. Sarà… Leggi tutto

Scrittura persuasiva. Le 7 anime di Berlusconi

Uno degli obiettivi di questo blog è aiutarti a prendere consapevolezza del grande potere della scrittura. Per questo mi piace prendere spunto dall’attualità: è un buon esercizio per ricordarsi ogni tanto di guardare oltre le apparenze.

In un precedente post avevo analizzato il discorso di Berlusconi in occasione della famosa richiesta di fiducia alle Camere del 14 dicembre scorso.

Ieri, leggendo la lettera che il nostro premier ha scritto al Corriere della Sera, proponendo all’opposizione un piano bipartisan per la crescita del Paese, ho intravisto uno spaccato del miglior Berlusconi-pensiero, un vero gioiellino di scrittura persuasiva che volevo condividere con te.

Se non hai preso visione della lettera, in fondo a questo post troverai il link per andare sulla pagina di Corriere.it. Ti consiglio però di leggere prima questa analisi e poi divertirti a confrontare le mie osservazioni sul testo. Leggi tutto