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Scrivere dal carcere

Nel tempo che dedico quotidianamente alla lettura dei giornali, mi imbatto in un articolo un po’ particolare. Si parla di calendari, un argomento molto di moda in questi pochi giorni che ci separano al nuovo anno.

Ma su questo calendario non ci sono calciatori o veline. E neppure bolidi fuoriserie. Le facce sulle foto sono quelle dei carcerati romani di Rebibbia: lo Stellina, er Balilla, il Poeta.

Volti e sguardi che raffigurano ergastolani, rapinatori, pluriomicidi imprigionati nel cosiddetto braccio a lunga reclusione. Leggi tutto

Lettere di Natale: come scriverle con il cuore

Ti ricordi le letterine che inviavi a Babbo Natale quando eri piccolo? Erano messaggi spontanei, scritti in uno stampatello a volte stentato, con le frasi che si comprimevano alla fine della riga perché non c’era più spazio…

Se hai dei figli, nipotini o amici che hanno bambini, potrai sbirciare in questi giorni le loro lettere di Natale per recuperare un po’ di quella magia. Dietro ognuna di quelle parole c’è un mondo, un viaggio con la fantasia, un misto di sensazioni forti che sono la vera essenza del Natale.

Un bambino sa dentro di sé che arriverà un premio per le sue buone azioni, inizia a pregustarselo al momento della scrittura a Babbo Natale.

Ho visto la concentrazione con cui la mia figlia più piccola ha scritto la sua letterina. Già alcune settimane fa ci aveva fatto leggere una prima “stesura”: tutto sommato le idee erano abbastanza chiare, ci sono state solo alcune piccole modifiche negli ultimi giorni.

Ovviamente Babbo Natale è stato contento di potersi avvantaggiare nelle sue operazioni, senza troppe sorprese…      🙂  Leggi tutto