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La finta sicurezza del posto fisso

Questa mattina – mentre leggevo sul Corriere della Sera che l’84 per cento dei giovani tra i 18 e i 34 anni per avere il posto fisso sarebbe disposto a guadagnare di meno – ho ricevuto un commento che mi ha fatto particolarmente piacere. Non che gli altri che ricevo siano meno importanti ed emozionanti… È che questo è scritto da un’amica con cui abbiamo condiviso del lavoro insieme. E di cui conosco parte delle sue ambizioni.

È una persona speciale, le cui riflessioni meritavano un posto speciale. Per questo ho pensato – caro lettore – di farti cosa gradita ripubblicandolo come post (è probabile che nell’area dei commenti restasse meno visibile).

Grazie dunque a Concita: aver espresso il suo punto di vista in maniera così chiara fa onore alla sua spinta propulsiva di diventare una persona preziosa per gli altri. Un coach di se stessa e di chi vorrà avere il piacere di farsi aiutare da lei.

Il commento si riferisce al mio post:
Lavorare con passione: che bella idea!

Carissimo Alessandro…. quanto sono d’accordo con quello che dici!

E parlo nella veste di chi, come me, in passato ha scelto la via più comoda dell’impiego pubblico. Una veste che indosso tuttora e che, ormai, mi sta sempre più stretta. Qualcuno potrebbe pensare che con i tempi che corrono… dovrei sentirmi fortunata anziché lamentarmi. Sinceramente mi sento fortunata… ma non si vive di solo pane. Leggi tutto

Pubblicità Progresso: scrivi il tuo Codice di condotta

Che tipo di persona vuoi essere, per cosa vuoi essere ricordato?

Riflettevo su queste parole ieri pomeriggio, camminando spensieratamente con mia moglie e mia figlia di nove anni lungo i viali soleggiati di Villa Borghese, nel cuore di Roma.

Intorno a noi ragazzini in bicicletta, sui pattini, con i palloni che rotolavano lungo i prati. Persone di tutte le età che passeggiavano godendosi un bel sole autunnale, nonostante il vento di tramontana. Turisti alla ricerca di un paesaggio da immortalare e portarsi a casa: una bella fotografia dal Pincio può riscaldare molti cuori durante i freddi inverni nordeuropei…

Tra le note stonate, quella di un anziano signore che faceva salire i nipotini sulle statue di Aleksander Puskin (poeta, scrittore e drammaturgo russo, considerato il fondatore della lingua letteraria russa) o di Francisco de Paula Santander (generale colombiano dell’800). Per ritrarli col telefonino!

Perché questo grado di inciviltà? Cosa porteranno dentro di sé questi due piccoli cittadini del futuro? Che senso ha sfregiare l’arte e i beni pubblici, tra gli ultimi baluardi rimasti in un mondo che tende a disgregarsi? Leggi tutto

Licenzia la tua vecchia sedia

Ho deciso di cambiare sedia. Sì, parlo proprio della sedia del mio studio, della postazione dove scrivo e da dove partono molte delle mie fantasie e idee per cambiare il mondo che mi circonda.

Oggi ho deciso di licenziare la mia vecchia sedia. Le ho scritto una bella lettera di licenziamento. Era comoda? Scomoda? Non lo so. Era vecchia, faceva parte di una fase della mia vita dove le energie erano misurate, controllate, calibrate, soffocate.

Questa nuova sedia in realtà è molto più anziana come età. È una sedia saggia e solida come una quercia. Ringrazio mia moglie e il suo amore per gli oggetti sani, quelli che non passano mai di moda. Grazie a lei oggi questa sedia è ancora qui tra noi.

Hai presente quelle sedie da cucina rettangolari, classiche, squadrate, con la seduta di paglia intrecciata? Quelle che disegnano i bambini delle elementari? È possibile che oggi non le facciano più, ma lei oggi c’è ancora. E mi dà solidità. Mi ha riportato all’altezza giusta, nella prospettiva migliore. Quella della linea di confine dietro di sé.

Lei mi sta dicendo: qui indietro non si torna. Il passato è passato, è stato bello, esaltante a tratti, deprimente e variegato. È stato il mio passato ed è grazie a lui che oggi sono qua. Dunque lo ringrazio, sorrido alla mia vecchia sedia e la porto in cantina senza nostalgia. Leggi tutto

Anthony Robbins: il reportage dell’Upw 2011 di Rimini

A 48 ore dalla fine del corso di Anthony Robbins a Rimini, sento un’energia nuova dentro di me. Una forza che – in questi ultimi tempi – era rimasta nascosta dentro, bloccata da mille paure. E che ora, finalmente, è riuscita a sprigionarsi verso la vita.

A caldo, appena rientrato a Roma, ho scritto un reportage sul Upw che ho inviato al mio amico e mentore Nello Acampora. Lui ha deciso di pubblicarlo sul suo blog personale, e di questo lo ringrazio di cuore.

Ti propongo il testo così come l’ho scritto di getto. Lì dentro ci sono le emozioni meravigliose grazie alle quali ho piantato un nuovo seme.

Che ora crescerà, con gioia.

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Roma, notte del 27 settembre 2011,

Vi dico solo che prima di partire per il corso di Tony prendevo la melatonina per regolarizzare il mio sonno. Ora ho capito che basta solo la Tonyna…!!

Cercherò di riassumervi in poche righe un fiume di emozioni e sensazioni fisiche che hanno colmato il mio cuore e quello di circa settemila partecipanti durante il week-end appena concluso. Anthony è stato a Rimini per quattro fantastici giorni e si è concesso con la consueta generosità ed energia strabiliante di cui solo lui è capace. Per questo è il numero uno dei coach.

Tony, non avevo dubbi, ha mantenuto le promesse: mi ha davvero consegnato un set di strumenti per sprigionare il potere che è in me e creare un impatto positivo e duraturo nella mia vita.

Questo corso è più che altro un percorso appena cominciato, è lo slancio per alzarsi dalla sedia, per muovere i primi passi, per abituarci a sentire l’energia scorrere nelle nostre vene. Quando siamo in questo stato, nulla ci è davvero precluso. In ogni caso, anche nei momenti meno vitali, staremo camminando nella giusta direzione, liberi dalle catene delle credenze depotenzianti. Leggi tutto

La Juventus rispolvera il suo personal branding

Ho aspettato, anche per una minima scaramanzia da tifoso, di scrivere qualcosa sull’operazione di rinnovamento e di comunicazione fatta dalla Juventus con la costruzione del nuovo stadio.

Ora che l’impianto è stato inaugurato e il primo serio test è stato superato – la Juve ha esordito alla prima giornata di campionato infliggendo un secco 4 a 1 al Parma – posso condividere con te (in maniera più rilassata) alcune considerazioni sul nuovo effetto Juve.

Non entro per nulla negli aspetti tecnici, è presto per giudicare dopo una sola (e facile) partita. Non è neppure il tema di questo blog. Mi interessa invece parlarti di come i vertici juventini stiano cercando di scrivere una nuova pagina di storia di questo club, dopo anni di delusioni sportive e disaffezioni da parte del pubblico.

L’idea di realizzare un nuovo impianto – nato sulle ceneri del vecchio stadio Delle Alpi – nasce da una triplice necessità. Leggi tutto

Anthony Robbins: nuovo eccezionale video in italiano

Seguendo questo blog sulla comunicazione efficace, hai potuto farti un’idea di come la scrittura rappresenti – nell’era del Web – una componente fondamentale per promuovere se stessi, le proprie idee e il proprio business.

La scrittura “potente” di Anthony Robbins, il numero uno dei coach al mondo (con clienti prestigiosi come Bill Clinton Donald Trump e Michail Gorbacev), mi ha colpito fin dal suo primo libro che ho letto più di dieci anni fa, dal titolo Come migliorare il proprio stato mentale, fisico, finanziario.

Se non l’hai letto, acquistalo oggi stesso! Ecco di seguito uno stralcio della recensione: Leggi tutto

Scrivi la visione del tuo business

Da lettore di questo blog, saprai che tra i vari argomenti mi occupo di “scrittura per rendere vincente il tuo business”. Spesso – con imprenditori e professionisti che incontro ai seminari o in ambito coaching – mi capita di parlare delle abitudini di quei top manager che si occupano in prima persona della comunicazione e del marketing della loro azienda.

Una delle prime domande che consiglio di farsi (e che consiglio anche a te) è: “Cosa, agli occhi del mio cliente, viene considerato valore?”. Sembra banale, ma è davvero importante per focalizzare lo scopo della tua impresa.

Sviluppa un’attitudine mentale

Nel campo degli affari e del successo personale, una delle parole più determinanti è “chiarezza”. Devi essere molto chiaro su chi sei come persona, cosa stai cercando di fare o di raggiungere con il tuo impegno. Leggi tutto

Fabio Volo legge Osho: ecco l’educazione che vorremmo per i nostri figli

È una semplice appendice al post pubblicato ieri.

Si tratta dell’audio di Fabio Volo che – all’interno del suo programma “Il volo del mattino” su Radio Deejay – recita una splendida lettura del filosofo e maestro spirituale indiano Osho.

È emozionante immaginare i nostri figli nell’atto di utilizzare semplici strumenti educativi in grado di liberare i propri talenti. Sentire la loro gioia, abbracciare le loro emozioni…

Sarò sempre grato alla scrittura di Osho.

E all’umanità di Fabio Volo.

Buon ascolto  🙂

Osho e Fabio Volo: la missione di un blog sulla scrittura

Sono giorni per me di grande fermento e creatività. Sono reduce da un seminario di 3 giorni sulla Pnl e la comunicazione efficace e puoi immaginare quanto le idee fluttuino in uno spazio aperto, circolare e modulato di suoni e sensazioni…

Questo blog sta per compiere tre mesi (il primo post non si scorda mai). Pochini se visti in relazione a un percorso di crescita personale, molti se pesati con la bilancia della quotidianità fatta di parole messe in fila.

Iniziano ad arrivare soddisfazioni, sia dal fatto di riuscire a trasmettere esperienze ed emozioni, e sia dai feedback che mi giungono da persone attente come te alle lettura dei miei post. Leggi tutto

Scrivere i buoni propositi per il 2011

A poche ore dal conto alla rovescia per il nuovo anno, cresce la voglia di fare un elenco dei buoni propositi per il 2011.

Sembra un gioco antico come il mondo, ispirato dal passaggio tra un anno che si chiude – portandosi via gioie e dolori – e uno che si apre, con tutta una nuova serie di sorprese e desideri da coltivare.

Anche per te il Capodanno è un momento di riflessione, di bilanci tra positivo e negativo, piacere e dolore, obiettivi da raggiungere e strade da evitare di percorrere?

Prendi allora carta e penna e dedica qualche minuto alla visione di ciò che vorresti ottenere (o semplicemente incontrare dal punto di vista emozionale) durante l’anno che sta per cominciare. Leggi tutto