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Pubblicità Progresso: scrivi il tuo Codice di condotta

Che tipo di persona vuoi essere, per cosa vuoi essere ricordato?

Riflettevo su queste parole ieri pomeriggio, camminando spensieratamente con mia moglie e mia figlia di nove anni lungo i viali soleggiati di Villa Borghese, nel cuore di Roma.

Intorno a noi ragazzini in bicicletta, sui pattini, con i palloni che rotolavano lungo i prati. Persone di tutte le età che passeggiavano godendosi un bel sole autunnale, nonostante il vento di tramontana. Turisti alla ricerca di un paesaggio da immortalare e portarsi a casa: una bella fotografia dal Pincio può riscaldare molti cuori durante i freddi inverni nordeuropei…

Tra le note stonate, quella di un anziano signore che faceva salire i nipotini sulle statue di Aleksander Puskin (poeta, scrittore e drammaturgo russo, considerato il fondatore della lingua letteraria russa) o di Francisco de Paula Santander (generale colombiano dell’800). Per ritrarli col telefonino!

Perché questo grado di inciviltà? Cosa porteranno dentro di sé questi due piccoli cittadini del futuro? Che senso ha sfregiare l’arte e i beni pubblici, tra gli ultimi baluardi rimasti in un mondo che tende a disgregarsi? Leggi tutto

Licenzia la tua vecchia sedia

Ho deciso di cambiare sedia. Sì, parlo proprio della sedia del mio studio, della postazione dove scrivo e da dove partono molte delle mie fantasie e idee per cambiare il mondo che mi circonda.

Oggi ho deciso di licenziare la mia vecchia sedia. Le ho scritto una bella lettera di licenziamento. Era comoda? Scomoda? Non lo so. Era vecchia, faceva parte di una fase della mia vita dove le energie erano misurate, controllate, calibrate, soffocate.

Questa nuova sedia in realtà è molto più anziana come età. È una sedia saggia e solida come una quercia. Ringrazio mia moglie e il suo amore per gli oggetti sani, quelli che non passano mai di moda. Grazie a lei oggi questa sedia è ancora qui tra noi.

Hai presente quelle sedie da cucina rettangolari, classiche, squadrate, con la seduta di paglia intrecciata? Quelle che disegnano i bambini delle elementari? È possibile che oggi non le facciano più, ma lei oggi c’è ancora. E mi dà solidità. Mi ha riportato all’altezza giusta, nella prospettiva migliore. Quella della linea di confine dietro di sé.

Lei mi sta dicendo: qui indietro non si torna. Il passato è passato, è stato bello, esaltante a tratti, deprimente e variegato. È stato il mio passato ed è grazie a lui che oggi sono qua. Dunque lo ringrazio, sorrido alla mia vecchia sedia e la porto in cantina senza nostalgia. Leggi tutto

Non essere un “salapuzio”: adotta una parola perduta!

La nostra lingua è sempre più povera. In alcuni post precedenti sostenevo che le buone letture aiutano a rinforzare il nostro linguaggio, ormai ridotto nel suo utilizzo di base e meno di 7.000 termini.

Leggo perciò con interesse e piacere ciò che scrive oggi su Repubblica Stefania Parmeggiani a proposito del salvataggio delle parole perdute. L’autrice ci spiega che in Italia persone di età e professioni differenti, sulla scia di quello che accade in altri paesi europei, combattono dal basso una battaglia per la salvaguardia della lingua d’origine.

Oggi tutti siamo costretti a scrivere in modo efficace: dalle semplici email agli sms, dai post sui social network ai contenuti di un progetto o di una pagina promozionale. L’universo della scrittura professionale si estende sempre di più. Leggi tutto

La Juventus rispolvera il suo personal branding

Ho aspettato, anche per una minima scaramanzia da tifoso, di scrivere qualcosa sull’operazione di rinnovamento e di comunicazione fatta dalla Juventus con la costruzione del nuovo stadio.

Ora che l’impianto è stato inaugurato e il primo serio test è stato superato – la Juve ha esordito alla prima giornata di campionato infliggendo un secco 4 a 1 al Parma – posso condividere con te (in maniera più rilassata) alcune considerazioni sul nuovo effetto Juve.

Non entro per nulla negli aspetti tecnici, è presto per giudicare dopo una sola (e facile) partita. Non è neppure il tema di questo blog. Mi interessa invece parlarti di come i vertici juventini stiano cercando di scrivere una nuova pagina di storia di questo club, dopo anni di delusioni sportive e disaffezioni da parte del pubblico.

L’idea di realizzare un nuovo impianto – nato sulle ceneri del vecchio stadio Delle Alpi – nasce da una triplice necessità. Leggi tutto

Scrivere un progetto per il web / ultima parte

Come procede il lavoro sulla scrittura del tuo progetto?   🙂

Nei due post precedenti dedicati a questo tema di centrale importanza, ti parlavo degli elementi preliminari che concorrono alla stesura vera e propria del piano editoriale.

Abbiamo visto le domande che devi farti sulla funzione del tuo sito/blog, l’importanza di definire il target, la tipologia di pubblico che potresti avere e l’analisi di benchmarking per definire lo scenario. Poi abbiamo ragionato insieme sulle tipologie di siti, sugli obiettivi di comunicazione, sul posizionamento e sui punti di forza che contraddistinguono il tuo sito.

Bene. Ora conosci tutti gli ingredienti principali per cucinare il tuo documento di progetto.

Di fatto, la stesura del piano è l’equivalente di una ricetta che mette insieme tutto ciò che abbiamo già visto insieme. Leggi tutto

Scrivere un progetto per il web / parte 2

Caro amico lettore, sei ancora alle prese con la progettazione editoriale di un sito web? Hai letto la prima parte di questo post e vorresti completare la serie di informazioni che ti avevo preannunciato?

Come sai, non entro in merito a questioni tecniche o grafiche legate allo sviluppo. Da giornalista e copywriter posso invece darti una serie di suggerimenti per ciò che riguarda i temi editoriali, gli obiettivi di comunicazione e il posizionamento del tuo sito web o blog.

Non sottovalutare questo passaggio. Prima di costruire l’architettura della tua presenza in Rete, è importante mettere ordine con un documento che ti aiuti a prendere le decisioni giuste e che faccia capire ad altri l’importanza delle tue idee. Leggi tutto

Scrivere un progetto per il web

Ti sarai accorto, per lavoro o per interessi personali, che internet è la somma di tutti i media, di tutti gli strumenti precedenti.

  • È un libro, nel caso in cui l’autore pubblica i propri scritti
  • È un giornale, quando viene utilizzato per fornire notizie in tempo reale
  • È una radio, trasmette file audio e consente di ascoltare e scaricare musica di ogni genere
  • È una televisione, con immagini streaming e video di qualità sempre migliore
  • È una brochure, dove presentare la propria azienda o il proprio prodotto
  • È un archivio di lezioni virtuali
  • È un luogo pubblico, nel quale gridare o sussurrare le proprie idee
  • È una piazza, dove conoscere persone e presentarsi al mondo
  • È un telefono, grazie a skype e altre applicazioni
  • È un’enciclopedia, dove poter trovare definizioni, sinonimi, traduzioni

L’elenco sarebbe ancora lungo, ma questo per dirti che è necessario cimentarsi con diversi linguaggi:

  • scrivi per essere letto
  • scrivi per essere ascoltato
  • scrivi per essere visto

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