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I 6 motivi per cui il Meeting di Rimini è un esempio web di comunicazione efficace

Va bene citare i numeri, che in ogni occasione danno un’idea concreta della dimensione dell’evento. Vale a dire 115 incontri, 26 spettacoli, 10 mostre e 11 manifestazioni sportive. E poi ancora: 10 sale per ospitare 30mila persone contemporaneamente, 332 relatori, oltre 3.200 volontari.

Il Meeting di Rimini però – giunto quest’anno alla 32esima edizione – oltre a essere un affare da 30 milioni di euro (visto l’indotto stimato che si traduce in 260mila presenze alberghiere) è anche un valido esempio di comunicazione efficace in Rete.

Te ne parlo in questo blog perché il portale da cui seguire la manifestazione è un buon esempio di completezza ed essenzialità. Non solo per il visitatore che da casa vuole consultare in anteprima il programma, ma anche per l’addetto ai lavori (giornalista, politico, comunicatore in generale) che necessita di aggiornamenti capillari in tempo pressoché reale. Leggi tutto

I 5 errori classici di una redazione web

Sul suo sito, il belga Jean-Marc Hardy – progettista  ed esperto di écriture web – elenca i 5 principali errori che ancora (in piena epoca 2.0) vengono compiuti da molte redazioni di siti internet.

I blocchi di testo

Non c’è nulla di più ributtante di un grande e fitto blocco di testo. Dai aria ai tuoi contenuti, movimentali con rubriche, video, immagini. Usa i menu laterali in maniera sintetica e incisiva.

Le brochure copincollate

Quando fai taglia e incolla, il tuo lettore se ne accorge immediatamente. I contenuti di fonte cartacea vanno adattati per la versione digitale. Parole d’ordine? Originalità, concisione, linguaggio personalizzato.

Il vuoto dei superlativi

“Il mio prodotto, è bellissimo!” Il mio servizio è fantastico!” Gli utenti fuggono uno stile promozionale a senso unico. Vogliono qualcosa di concreto. Meglio ancora se referenziato.

Introduzioni interminabili

“Benvenuti in questo nuovo sito che offre una panoramica della nostra gamma di servizi essenziali…” Blah Blah… Stop!

Gergo poco chiaro

Amministrativo, legalese, commerciale, medico-scientifico… Non funziona! Opta per un linguaggio semplice ma non semplicistico.

Merci, Jean-Marc 🙂

Leggi anche:

Scrivere un progetto per il web / ultima parte

Come procede il lavoro sulla scrittura del tuo progetto?   🙂

Nei due post precedenti dedicati a questo tema di centrale importanza, ti parlavo degli elementi preliminari che concorrono alla stesura vera e propria del piano editoriale.

Abbiamo visto le domande che devi farti sulla funzione del tuo sito/blog, l’importanza di definire il target, la tipologia di pubblico che potresti avere e l’analisi di benchmarking per definire lo scenario. Poi abbiamo ragionato insieme sulle tipologie di siti, sugli obiettivi di comunicazione, sul posizionamento e sui punti di forza che contraddistinguono il tuo sito.

Bene. Ora conosci tutti gli ingredienti principali per cucinare il tuo documento di progetto.

Di fatto, la stesura del piano è l’equivalente di una ricetta che mette insieme tutto ciò che abbiamo già visto insieme. Leggi tutto

Scrivere un progetto per il web / parte 2

Caro amico lettore, sei ancora alle prese con la progettazione editoriale di un sito web? Hai letto la prima parte di questo post e vorresti completare la serie di informazioni che ti avevo preannunciato?

Come sai, non entro in merito a questioni tecniche o grafiche legate allo sviluppo. Da giornalista e copywriter posso invece darti una serie di suggerimenti per ciò che riguarda i temi editoriali, gli obiettivi di comunicazione e il posizionamento del tuo sito web o blog.

Non sottovalutare questo passaggio. Prima di costruire l’architettura della tua presenza in Rete, è importante mettere ordine con un documento che ti aiuti a prendere le decisioni giuste e che faccia capire ad altri l’importanza delle tue idee. Leggi tutto

Scrivere un progetto per il web

Ti sarai accorto, per lavoro o per interessi personali, che internet è la somma di tutti i media, di tutti gli strumenti precedenti.

  • È un libro, nel caso in cui l’autore pubblica i propri scritti
  • È un giornale, quando viene utilizzato per fornire notizie in tempo reale
  • È una radio, trasmette file audio e consente di ascoltare e scaricare musica di ogni genere
  • È una televisione, con immagini streaming e video di qualità sempre migliore
  • È una brochure, dove presentare la propria azienda o il proprio prodotto
  • È un archivio di lezioni virtuali
  • È un luogo pubblico, nel quale gridare o sussurrare le proprie idee
  • È una piazza, dove conoscere persone e presentarsi al mondo
  • È un telefono, grazie a skype e altre applicazioni
  • È un’enciclopedia, dove poter trovare definizioni, sinonimi, traduzioni

L’elenco sarebbe ancora lungo, ma questo per dirti che è necessario cimentarsi con diversi linguaggi:

  • scrivi per essere letto
  • scrivi per essere ascoltato
  • scrivi per essere visto

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Scrivere per farsi leggere: la famosa regola anglosassone delle 5 W

Sei alle prese con articoli da scrivere per il tuo blog? Stai lavorando ai contenuti di un sito o devi preparare una presentazione di lavoro che abbia un testo introduttivo?

Saprai certamente che la difficoltà maggiore è quella di riuscire ad attirare l’attenzione di chi deve leggere ciò che stai scrivendo. La vera prova è convincere il tuo pubblico ad andare oltre il titolo e le prime righe.

Tutti noi abbiamo poco tempo da dedicare alla lettura, e quel poco tempo è spesso frammentato e contaminato da mille attività. Ecco allora che alcune buone vecchie regole giornalistiche tornano utili, più che mai nell’era del web.

In questo post ti parlerò delle famose 5 W di stampo anglosassone (who, what, when, where, why), anche note come il modello della piramide rovesciata. Leggi tutto

Scrivere per il web: l’uso corretto dei link

Con questo post vorrei chiudere un trittico dedicato alle prime regole di base per scrivere una pagina web in maniera chiara e comprensibile.

Nel primo articolo ti ho parlato delle tre domande da farti prima di cominciare a scrivere:

•    a chi mi rivolgo
•    cosa voglio dire
•    qual è il modo migliore per dirlo

Nel secondo post abbiamo visto insieme come rendere efficace un titolo e un testo.

Ora ti parlerò di link, e di come – per farsi leggere sul web – sia importante saper organizzare i contenuti. Leggi tutto

La scrittura in Rete: titoli e testi efficaci

In un post di qualche giorno fa, ti parlavo di come organizzare le idee per elaborare contenuti chiari e rendere la comunicazione efficace e comprensibile.

Ora invece passiamo alla scrittura di una generica pagina in Rete.

Intanto partiamo da una semplice considerazione: visto che un contenuto web si legge attraverso lo schermo di un computer, la modalità di lettura di un sito sarà ovviamente diversa da quella con cui si scorre un volume cartaceo, una rivista o un quotidiano.

Pensaci bene. Quando sei davanti a uno schermo, come in questo momento, è probabile che il tuo occhio dia istintivamente uno sguardo in generale sull’intera pagina visualizzata. La prima cosa che ti attira non sono le foto, ma i titoli testuali, per poi passare alle porzioni di testo meglio evidenziate.

Se guardassimo la traccia lasciata dal tuo occhio sullo schermo, vedremmo una scia che inizia dalla zona in alto a sinistra, per poi scendere verso il basso di solito in diagonale, e risalire infine verso destra.

Ecco perché una pagina in Rete ben strutturata e organizzata è più invitante da leggere.

Vediamo ora qualche regola semplice su come scrivere in maniera efficace un titolo e un testo. In un post successivo ti parlerò poi di come usare i link in modo produttivo. Leggi tutto

Wikileaks, scrivere documenti che cambiano il mondo

Nella vicenda Wikileaks, al di là dei contenuti – il cui giudizio spetta ai notisti politici e ai commentatori di scenari internazionali – sorprende lo stile con cui il Dipartimento di Stato americano (l’equivalente del nostro ministero degli Esteri, oggi diretto da Hilary Clinton) si è espresso nei confronti dei leader politici di mezzo mondo.

Qualche esempio? Putin è definito come un “maschio dominante”, un vero “alpha dog”. Sarkozy un imperatore senza vestiti, permaloso e dispotico. La cancelliera Merkel? Poco creativa e refrattaria ai rischi. E così via per svariati personaggi… Leggi tutto

Scrivere per il web: 3 domande prima di iniziare

Prima di iniziare a scrivere è sempre utile organizzarti le idee per elaborare contenuti chiari e rendere la comunicazione efficace e comprensibile. Di solito, invece, la fretta e l’abitudine ti fanno saltare a piè pari questo passaggio, come se ci dimenticassimo del fine ultimo: farsi capire.

Il risultato sarà un testo pieno di “buone intenzioni”, ma confuso e poco comprensibile. Al momento di cominciare, è bene quindi farti alcune semplici domande: Leggi tutto