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2013, l’anno del Content Marketing. E dei Corporate Storytelling Magazine

Mi si apre il cuore nel leggere il post dell’amico Antonio Cilardo sul web magazine “Misurare la Comunicazione“. C’è scritto esattamente quello che dentro di noi speravamo di leggere da anni: la scrittura di contenuti di qualità, le storie raccontate con la tecnica dello storytelling giornalistico, sono la nuova e sempre più efficace frontiera del marketing.

Ognuno di noi – di qualunque piccolo o grande business ci occupiamo (compresa la ricerca di un lavoro) – avrà sempre più la necessità di ripensare la propria comunicazione in chiave content marketing.

Se il vecchio sito aziendale è ormai in disuso, è utile iniziare a ragionare come dei piccoli editori che quotidianamente informano e coinvolgono il nostro pubblico attraverso la formula del Corporate Magazine: una rivista online che racconta in chiave giornalistica la nostra storia passata, presente e futura. E che coinvolge gli utenti in maniera semplice, leggera ed efficace, a livello emotivo e razionale. Senza il bisogno di vendere nulla.

Come ha appena fatto la Coca-Cola. Che ha buttato via il vecchio sito e convogliato tutta la comunicazione sul magazine on line Coca Cola journey (se hanno investito loro, c’è da credere che il successo stia da quella parte!).

Torino Storytelling

Per questo tutte le nostre energie sono attualmente concentrate sul progetto Torino Storytelling. Stiamo diventando una piccola agenzia sul territorio che può aiutarti a capire e a realizzare facilmente due cose:

Come valorizzare e raccontare la tua storia professionale per posizionarti da leader della tua nicchia di settore
> con lo storytelling giornalistico d’impresa
> con il content marketing efficace e di qualità
> con il personal branding da declinare a 360 gradi

Come organizzare la redazione del tuo Social Press Corporate Magazine
> per gestire il tuo ufficio stampa 2.0
> per promuovere in Rete e sui social network la tua storia professionale
> per interessare, coinvolgere e rispondere al pubblico in tempo reale

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Il radioso 2013 del content marketing

Ecco l’articolo di Antonio Cilardo, te lo ripropongo ringraziando ancora l’autore.

Secondo Mashable il 2013 sarà l’anno della definitiva consacrazione del content marketing e dei brands as publishers, produttori di contenuti che informano e coinvolgono il pubblico.

Se fino ad ora molti hanno giocato e sperimentato, assecondando una tendenza in crescita, adesso bisogna fare sul serio: investire in content marketing significa produrre contenuti originali, tararli sulle caratteristiche del pubblico, sostenerli attraverso i social media pianificando una strategia e ricordando che il vecchio sito aziendale oramai è in disuso.

Meglio seguire l’esempio della Coca Cola, che ha trasformato il proprio sito in corporate magazine: le organizzazioni devono ragionare anche come redazioni, dotarsi di uffici stampa e PR, ascoltare e rispondere al pubblico in tempo reale, cogliere la palla al balzo quando una notizia, positiva o negativa che sia, potrebbe rivelarsi significativa.

Sul magazine on line Coca Cola journey, i contenuti vanno al di là del tipico sito corporate: non solo informazioni e comunicati ufficiali ma anche articoli, approfondimenti, blog, immagini, video; spesso le storie raccontate non riguardano l’azienda ma contribuiscono a darne un’immagine più aperta e dinamica, rafforzando l’idea di un brand che non si limita all’offerta commerciale ma si interessa a tutto tondo di sport, salute, spettacolo e società.

Anche la pubblicità on line sta cambiando: sepolti i banner – spazi a pagamento simili a quelli dei media classici, separati dal resto e ritenuti inutili – è il momento della native advertising, composta da contenuti prodotti dall’organizzazione che cercano di inserirsi nella normale esperienza dell’utente: post sponsorizzati su Twitter e Facebook, video su Youtube e simili, foto, infografiche, articoli, comunicati.

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